Il Brandy italiano il cui nome e' stato dato ufficialmente nel lontano 1951 , deriva dalla distillazione di uve provenienti da tutto il territorio nazionale vinificate naturalmente in Italia, le quali vengono distillate per due volte in alambicchi, segue invecchiamento in botti di rovere per un periodo minimo di due anni , da tutto cio' si ottiene un prodotto dalla gradazione alcolica non inferiore ai 38°, queste le caratteristiche che dovrebbe avere un vero brandy made in Italy. La produzione di questo magnifico distillato si differenzia dai piu' famosi brandy spagnoli e francesi , per non avere una vera e propria zona di produzione specifica, viene prodotto in tutta italia a seconda delle produzioni vinicole locali. Guido Fini Zarri e' un maestro assoluto nell'arte della distillazione , capace di realizzare prodotti di classe , e di grande piacevolezza superlativa. Ed e' anche la prova del livello che il BRANDY ITALIANO, avrebbe potuto raggiungere nel suo generis, se solo i grandi produttori avessero seguito le orme di Guido sulla strada della qualita' senza compromesso alcuno. iI brandy millesimato 1988 - 21 anni ,si tratta di 4 brandy di una sola annata, prodotto da distillazione di vino trebbiano tosco-romagnolo e' stato cesellato con metodo discontinuo, (la maggior parte del brandy prodotto in Italia viene distillato in
alambicchi di tipo continuo, mentre alcune distillerie
utilizzano alambicchi discontinui) in alambicco charentais che ne conserva le qualita' migliori (Questo alambicco è costituito da una caldaia
riscaldata a fuoco vivo e sormontata da un cappello con la tipica forma
a cipolla, che continua in un tubo a forma di collo di cigno. Questo
prosegue in una serpentina che attraversa un bacino refrigerante detto
'pipe)usato per il cognac e l'armagnac, prosegue un lungo invecchiamento in botti di rovere da 350 litri. Il suo colore ti entra nell'anima, dorato profondo, striato da pennellate ambrate, il bouquet fiorito ti entra diretto nel naso e non va piu' via. Spezie dolci, iris, cera d'api nocciole tostate e cuoio grezzo ti fanno vivere momenti intimi e caldi. Al gusto il suo bilanciamento e pieno che fanno tornare a lunghi ritorni aromatici. Va bevuto a 18° nei famosi ballon ,il bicchiere va scaldato nelle mani, nella tua poltrona preferita, con un buon libro e un ottimo sigaro.
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ballon da brandy | | | |
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Brandy Villa Zarri |
Sai cosa mi piacerebbe? Essere seduta al calduccio su una poltrona di fronte a te con in mano un "ballon" (che in triestino è quasi una parolaccia :-D )ed un pezzo di dolce (uno di quelli che hai preparato ieri pomeriggio) e raccontarci tante cose...buon fine settimana e bacio con schiocco :-)
RispondiEliminaSi lavora anche oggi, amori e anche domani.. dobbiamo trovare il modo di rivederci.. dobbiamo assolutamente farlo!!! ora vengo a fare una capatina sul tuo blog e voglio proprio vedere cosa fai di buono!!
RispondiEliminaSono un pò preoccupata, non arrivano belle immagini da Roma :-(
RispondiEliminaOra vado a nanna, ho un pò di febbre...
Dimenticavo, mi piacerebbe che consigliassi ai miei lettori il vino da abbinare a qualche piatto, 2 righe...che te ne pare?
RispondiEliminaciao tesorino mio, dopo due giorni di duro lavoro, riesco a risponderti solo ora .. poi Roma e' distrutta..sia moralmente che economicamente. ho letto della possibilita' di scrivere due righe per il vino in abbinamento.. per me va benissimo tesorino mio, certo che si lo faccio stravolentieri..
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