Tocca a lui, il napoletano trapiantato nella ridente Toscana..Solo lui riesce a farmi ridere cosi... un mix di allegria, simpatia, umorismo, lo definisco geniale nella sua comicita', eclettico nella sua cucina, fantasmagorico nell'essere Signore della Posillipo bene in terra di Chianti. Giovanni Sorrentino anche lui mitico food blogger Breakfast Per Cena ogni volta che si racconta, che ci racconta e' un esperienza da non perdere, anche quando scrive, sa farlo bene. Gentile , cordiale e buono e soprattutto napoletano 100%, dove il Caffe' del professore circola nel sangue per questo dorme poco, nella mente ha solo le ricce (sfogliate) e nel cuore porta o'mare e o Vesuvio. E' da giorni che cerco di capire quale vino potesse rappresentarlo al meglio.. di certo un 5 grappoli , visto che e' un fuoriclasse.. E visto che dopo che avro' parlato cosi' bene di lui mi regalera' almeno una decina di arepas con cacio pera e Miele!!! Giusto Giova?
Sono giorni che penso che vino abbinare a quest'eclettico Man , che parla il miglior ItaloAmericano. L'uomo che potrebbe doppiare un personaggio dei "Soprano".. e allo stesso tempo andando in profondita potresti scoprire un'anima tenera come quella della Pastiera Napoletana!L'uomo che dice di non sopportarsi, ma che tutti amano per la sua disponibilita', insomma dopo tanti pensieri e dopo tanti ripensamenti ho deciso che il vino per lui' abbinato non sara' un semplice vino, ma un vino con vitigni secolari , che hanno radici ben profonde, come lui le mantiene per la sua Napoli! Mi sono sempre domandata come puo' un napoletano emigrare al nord, credo che sia un trauma che non si cancella, anche quando si mangiano piatti campani , ci si ritrova di fronte ad una miriadi di colori, i pomodori il basilico i profumi dell'aglio e del peperoncino.Chi non ha mai mangiato l'impepata di cozze con olio, limone , molto pepe nero e prezzemolo, la panzanella , pane raffermo inumidite e condite con pomodoro cipolla, aglio acciughe e basilico . La costiera Amalfitana da dove proviene questo vino , lambisce il mare come un merletto antico, la strada e i terrazzamenti si avvitano come dei caldi abbracci ai fianchi della montagna. La poca terra, faticosamente
portata quassù a spalla, riempie le zolle strappate alla roccia.

Si tratta di uve strettamente legate al territorio,
e in qualche caso esclusive dell'entroterra amalfitano.Il vino abbinato alla personalita del mio amico Giovanni e' il MARISA CUOMO COSTA D'AMALFI FURORE BIANCO FIORDUVA 2008 con uva ripoli 34%, Fenile 33%, Ginestra 33%, si presenta color Oro , ottima concentrazione, a profumi ampi che stordiscono di fiori di ginestra camomilla, timo e salvia, agrumi nespole e fichi d'India(non avevo dubbi.. ma quanto fico sei?)si percepiscono note marine (il mare Sorrento ... il tuo mare)Perfetto equilibrio,vibrante freschezza..e grande persistenza... (quando lo incontri non lo scordi piu')e per finire con una citazione famosa che calza a pennello di Henny Youngman "Dopo aver letto un elenco dei possibili danni che l'alcool puo' recare alla salute, ho smesso di leggere"
Giovanni dovete sapere che vive in una "casina, piccina, bellina..e c'è anche il canino", io l'ho adorato anche quando mi ha fatto la "doccia" con l'aceto delle papacelle :-D
RispondiEliminaBuona giornata a voi!!
mi son persa un casino di "a" e di "H", per l'euforia e la voglia di pubblicare immediatamente il post, come dice Libera sono proprio una SOMARA, sto sui ceci in questo momento e mi faccio picchiare dal gatto ..SORRY!!!
RispondiEliminaAmiche mettetevi in fila....Giovanni l'ho inventato io!!!!!
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